"I will do everything with deep attention. My work at home, in the office, in the world,—all duties, small and great,—will be performed well with my deepest attention."

"L'Aikido non serve per correggere gli altri è per correggere la propria mente. Questo è l'Aikido".

Queste due splendide affermazioni incarnano lo spirito con cui l'associazione intende promuovere il "risveglio" e la diffusione dell'Aikido. La prima frase è tratta dalle
Yogoda Daily Affirmations di Swami Paramahansa Yogananda e la seconda è del Maestro Morihei Uyeshiba fondatore dell'Aikido.



lunedì 14 novembre 2011

8 ottobre 2011 - Consegna del VI° dan al M° Paolo Roberto Rinaldi.







Il giorno 8 ottobre il M° Paolo Roberto Rinaldi ha ricevuto il riconoscimento del VI° dan Ado-Uisp e il IV° dan Aikikai di Tokyo dal M° Christian Tissier, direttore didattico Ado.
Al M° Paolo Rinaldi i complimenti di tutta l'associazione dell'Albero del Ki.

martedì 25 ottobre 2011


Tanabe 1988 stage di Yamaguchi Sensei, soprannominato "il Genio dell'Aikido" (13 aprile  1924 - 24 gennaio 1996 ), uke è il M° Christian Tissier.

venerdì 14 ottobre 2011

La ricerca dell'efficacia.


Le arti da combattimento presentano da sempre aspetti molteplici, uno in particolare stuzzica la ricerca del praticante: l'efficacia. Un termine certamente abusato che troppo spesso non è collocato in un ambito mentale corretto. Generalmente per efficacia si intende che le tecniche applicate e studiate "funzionino" e per dimostrare questa labile affermazione ci si prodiga nel simulare aggressioni tra le più fantasiose. La tecnologia " alla portata di tutti" ha permesso il proliferare di video sulla rete che presentano una metodologia che, quasi sempre per colpire l'immaginazione, è etichettata Real Aikido. Quanto di più falso si può affermare. L'Aikido è tra le arti marziali l'unica che prevede solo l'applicazione di tecniche di difesa. Gli attacchi che uke utilizza per attaccare il tori, durante la pratica che eticamente si deve svolgere solo nel dojo, sono prese in prestito da altre discipline. Questo particolare, non trascurabile, colloca l'Aikido in un settore marziale di "nicchia", al di fuori dai consueti schemi. Una peculiarità che non può che generare una enorme differenza. Quindi occorre guardare in casa altrui per vedere se esiste un metodo di combattimento efficace tale da soddisfare le aspettative. A differenza dell'Aikido il Judo prevede le gare, dove due praticanti si affrontano per sancire a chi andrà la vittoria. Il karate offre, come il judo, la possibilità di "verificare" l'efficacia dell'apprendimento tecnico tramite il combattimento, come la boxe, la kick boxing, il full contact oppure se si preferisce il vale tudo. Si soddisfa la necessità dell'ego, sempre alla ricerca di prove empiriche. L'inganno della presunta efficacia di questa o quella disciplina è racchiusa nel non potere dimostrare con certezza che nella cosidetta strada funzioni davvero. In un contesto inusuale, imprevisto non esistono regole e non ci si metteno i guantoni per fare meno male o all'interno di una gabbia dove conosco comunque quali tecniche il mio avversario applicherà, perché sono le stesse studiate da entrambi per poter combattere nell'ambito di quella specifica disciplina. Praticare una qualsiasi disciplina di combattimento serve a stemperare la paura, aumentare la sicurezza nei nostri mezzi, attivare le risorse che occorrono per fare fronte ad una situazione spiacevole, che non è detto che contempli sempre la necessità di uno scontro.

giovedì 6 ottobre 2011

Stage del Maestro CHRISTIAN TISSIER



Stage del Maestro CHRISTIAN TISSIER
VII°  dan Aikikai Shihan - Direttore tecnico ADO UISP
Evento organizzato da ADO UISP nazionale con la collaborazione dell’Accademia Italiana Aikido e discipline affini
TORINO
Sabato 8 Ottobre 2011 - PALAZZETTO LE CUPOLE Strada Castello di Mirafiori n°111
Tang.sud TO PC uscita Stupinigi

ORARIO: Mattino 10.00 -11.00 KEN - 11:00 - 12.15 AIKIDO
Pomeriggio 15.00 –17.00 AIKIDO

GENOVA
Domenica 9 Ottobre 2011 - POLISPORTIVA MANDRACCIO Area Porto Antico entrata da P.za Cavour. Zona Acquario –Uscita autostr. GE ovest

ORARIO: Mattino 10.00 -11.00 KEN - 11:00 - 12.15 AIKIDO
Pomeriggio 14.45 –16.45 AIKIDO

Siamo lieti di invitarvi ai festeggiamenti che si terranno a Genova presso il Dojo Giustiniani in occasione dei dieci anni di collaborazione col Maestro Tissier.” www.dojogiustiniani@libero.it

martedì 26 luglio 2011

Il diploma di Aikido dell'Hombu Dojo di Tokyo.


Il foglio ha una dimensione di circa 51 cm x 33 cm. La lettura da destra verso sinistra.

1° kanij -  Zaidan 財団 Hojin 法人 Aikikai 会氣会 Ente Morale Aikikai

2° kanij -  DaishisenkūhyakurokujikyūNumero quattromila novecento sessanta nove progressivo (A)

3° kanij - ShoCertificato

4° kanij - Migi no mono konpan 右 者 今般 aikido 合氣道 (alla) persona di fronte ora aikido (B)

5° kanij - yodano inkasu 允可ス 4° dan concede (C)

6° kanij - Heisei 平成 juichi nen 十一年 nigatsu 二月 tsuitachi 一日 Heisei, 11° anno, febbraio, 1° giorno (D)

7° kanij - Aikido合氣道 Aikido

8° kanij - Doshu 道主 Ueshiba 植芝 Moriteru 守央 Doshu, Ueshiba Moriteru  (E)

(A) - Le cifre giapponesi sono: 
rei 0
ichi
ni2
san3
shi4
go 5
roku6
shichi7
hachi 八 8,
ku9.
In alcune numerazioni, anche nei gradi dan, il 4 si pronuncia yon e il 7 nana.

(B)Migi no mono letteralmente significa "alla persona a destra", konpan "questa volta"

(C) I gradi sono shodan 壱段 (da interpretare non come primo dan, ma dan iniziale), nidan 弐段, sandan 参段, yodan 四段. I primi 3 gradi presentano kanji diversi dai semplici numerali, e sono utilizzati in documenti ufficiali per evitare contraffazioni: nei numeri convenzionali infatti basterebbe aggiungere una linea per trasformare 1 in 2 e 2 in 3.

(D) -  Siamo nell'era Heisei e fino all'8 gennaio del 1989 l'era era la Showa (1926-1988). I mesi, in giapponese, non hanno nomi specifici come in italiano, vengono detti primo, secondo ... dodicesimo mese (gatsu).

(E) -  I diplomi presentano fino al 1969 la firma di Ueshiba Morihei, dal 1969 al 1999 quella di Ueshiba Kisshomaru e dal 1999 di Ueshiba Moriteru.